terça-feira, janeiro 05, 2010

Proposta de Lei no Parlamento ITALIANO sobre Autocaravanismo, desde 5 de Maio de 2008

NOTA: esta proposta de lei de iniciativa dos deputados italianos, está actualmente pendente de estudo na Comissão Parlamentar de Transportes desde 7 de abril de 2009.
Mais informações em:

CAMERA DEI DEPUTATI N. 694

XVI LEGISLATURA , 2008
—
PROPOSTA DI LEGGE
D’INIZIATIVA DEI DEPUTATI
CECCUZZI, CENNI, LULLI, VELO, BERRETTA, CARELLA, CASSINELLI, CAVALLARO, CRISTALDI, DIMA, FADDA, FERRARI, FLUVI, FOGLIARDI, FONTANELLI, FRONER, GATTI, GHIZZONI, GOISIS, GRAZIANO, LOVELLI, MANTINI, MARIANI, MATTESINI, MIGLIOLI, MILO, NANNICINI, PELUFFO, QUARTIANI, RIA, SANGA, SANI, SARDELLI, SCARPETTI, SPOSETTI, STRIZZOLO, TORRISI, TRAPPOLINO, VANNUCCI, VICO


Nuove disposizioni in materia di autocaravan
Presentata il 5 maggio 2008
ONOREVOLI COLLEGHI ! — Da circa venti anni il settore della camperistica in Italia e in Europa ha registrato una lunga e ininterrotta crescita di mercato con significativi incrementi di volumi di pezzi prodotti, di fatturato e di occupati per le imprese della filiera. Secondo le ultime indagini, nel 2005 il parco circolante degli autocaravan ha raggiunto in Italia le 200.000 unità, in virtù di una crescita del numero di immatricolazioni che non si è mai interrotta negli ultimi dieci anni. Si tratta di cifre significative che nell’ultimo periodo si assestano, però, a livelli inferiori rispetto a quelle di altri Paesi europei come la Francia, la Germania o il Regno Unito.
In relazione ai dati citati questo settore, nella sua accezione di turismo itinerante, può rappresentare un volano straordinario di ricchezza per i nostri territori. I fruitori di autocaravan caratterizzano, infatti, un turismo destagionalizzato uniformato nelle differenti stagioni, appartengono a una fascia medio-alta di reddito, hanno un basso impatto ambientale, soprattutto se
rapportato al turismo delle seconde case, e sono attratti dalle aree rurali e dalle
località minori.
Emerge quindi la necessità, da parte del legislatore, di una normativa in grado di promuovere l’utilizzo degli autocaravan, in armonia con le disposizioni in materia degli altri Paesi europei, elevando i livelli di sicurezza e di fruibilità del mezzo.
Sono essenzialmente tre i livelli di intervento introdotti dalla presente proposta
di legge:

il primo si riferisce alla modifica dell’articolo 116 del codice della
strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 282, che prevede la possibilità, per chi è in possesso della patente di categoria B, di essere abilitato anche alla guida degli autocaravan, innalzando il limite di massa complessiva degli autoveicoli attualmente previsto. Il secondo prevede una rivisitazione complessiva della disponibilità delle aree di sosta e dei parcheggi per gli autocaravan, mentre il terzo riguarda agevolazioni fiscali per le persone disabili e per l’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili.


L’innalzamento a 4,25 tonnellate della massa complessiva degli autoveicoli alla cui guida sono abilitati i possessori di patente di categoria B, attualmente fissata a 3,5 tonnellate, rappresenta in primo luogo una norma necessaria già adottata da anni da altri Paesi europei come la Francia e la Germania. Questo provvedimento eleverebbe infatti sensibilmente la fruibilità e l’appetibilità del mezzo: con tale modifica gli autocaravan potranno essere dotati di dispositivi e di accessori capaci di integrare i livelli di sicurezza, di vivibilità e di comfort fidelizzando e aumentando conseguentemente la platea dei potenziali clienti.


Altro provvedimento significativo riguarda poi la disponibilità delle aree di sosta e dei parcheggi per gli autocaravan. Le possibilità di circolazione e di sosta per gli autocaravan e la diffusione di aree attrezzate con servizi per il rifornimento di acqua potabile e per lo scarico delle acque reflue sono oggi una tematica significativa per la diffusione di questo tipo di turismo. La scelta di viaggiare in autocaravan è determinata, infatti, dal desiderio di spostarsi liberamente e di pernottare indipendentemente dalle strutture alberghiere e in genere di ospitalità (aree di sosta a pagamento), ma, nel contempo, di poter disporre di punti di servizio per i rifornimenti e per gli scarichi dei reflui.


Secondo i dati relativi alla ricettività del settore, gli autocaravanisti trascorrono
solo il 36,8 per cento delle notti in campeggio, il 30,5 per cento in aree di sosta a
pagamento e il 22,2 per cento in spazi liberi non a pagamento. La permanenza per i due terzi delle notti al di fuori di strutture ricettive per il campeggio, nonostante le difficoltà connesse ai divieti di sosta libera e alla scarsa diffusione di aree di sosta attrezzate, denota quindi una predilezione per forme di sosta alternative al campeggio.


Le esigenze del turista itinerante trovano infatti sempre meno risposte nelle opportunità offerte dai campeggi, che hanno vincoli di orario per l’ingresso e l’uscita, richiedono spesso una prenotazione e offrono, in definitiva, scarsa flessibilità, avvicinandosi sempre più alla tipologia dei villaggi turistici, con animazione e servizi volti al turista stanziale, più adatti quindi alle roulotte e alle tende, o a coloro che scelgono di alloggiare in strutture messe a disposizione dal campeggio stesso. D’altronde, la sosta libera è spesso limitata dalle restrizioni alla sosta e alla circolazione dei veicoli ricreazionali poste in essere dai comuni. Assume quindi un grande rilievo la presenza di aree attrezzate per la sosta, comunque necessarie per il carico e lo scarico delle acque reflue.
L’accoglienza delle comunità ospiti, declinabile in termini di legislazione nazionale riguardo alla circolazione e alla sosta degli autocaravan, la razionalizzazione delle limitazioni poste dalle ordinanze comunali in merito alla circolazione e alla sosta, nonché la diffusione di strutture attrezzate per il carico e lo scarico delle acquee reflue e di aree per il pernottamento sono fondamentali non solo nel determinare la fruibilità del proprio veicolo ricreazionale, ma anche nell’elevare la godibilità e la piacevolezza della vacanza itinerante.


Proprio in questa direzione, con la presente proposta di legge si intende contribuire allo sviluppo del turismo in generale e di quello itinerante in particolare, attraverso l’introduzione di alcune modifiche al citato codice della strada, di cui al decreto legislativo n. 285 del 1992, che, nel rispetto della filosofia generale del codice stesso, mirano ad agevolare lo sviluppo del turismo in autocaravan, anche attraverso la realizzazione di strutture idonee alla sosta su tutto il territorio nazionale. Questo è un provvedimento che vuole promuovere la libertà di circolazione, garantita dalla nostra Costituzione, nel pieno rispetto delle normative, delle restrizioni e delle cautele che sono dettate unicamente dalla legge. Un apposito articolo della presente proposta di legge (articolo 2) valorizza poi, come già rilevato, la peculiarietà cosiddetta « non ricreativa » dell’autocaravan.


Gli autocaravan, per la loro abitabilità e fruizione, rappresentano infatti un veicolo particolarmente funzionale per il trasporto ordinario dei disabili.
Risulta quindi fondamentale, nella corretta applicazione di politiche fiscali che promuovano i princìpi di solidarietà nei confronti delle categorie sociali deboli, introdurre agevolazioni fiscali per i soggetti disabili e per i loro nuclei familiari.
La presente proposta di legge è suddivisa in sei articoli.


L’articolo 1 introduce una modifica alle norme sulle categorie della patente di
guida. La normativa vigente prevede che con la patente di categoria B si possano guidare: motoveicoli, esclusi i motocicli, autoveicoli di massa complessiva non superiore a 3,50 tonnellate e il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, non è superiore a otto, anche se trainanti un rimorchio leggero ovvero un rimorchio che non ecceda la massa a vuoto del veicolo trainante e non comporti una massa complessiva totale a pieno carico per i due veicoli superiore a 3,50 tonnellate. L’articolo 1 propone quindi la modifica di questi parametri, consentendo a chi possieda la patente di categoria B la guida di veicoli sino a 4,25 tonnellate. Di conseguenza, chi conseguirà la patente di categoria C potrà guidare autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 4,25 tonnellate, anche se trainanti un rimorchio leggero, esclusi quelli per la cui guida è richiesta la patente di categoria D, e non più di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,50 tonnellate come prevede la normativa vigente. Tale modifica si rende necessaria per le specifiche caratteristiche tecniche degli autocaravan che spesso superano il limite di tonnellaggio previsto dall’attuale normativa per la patente di categoria B e che determinerebbero quindi la necessità di conseguire anche della patente di categoria C.


Gli articoli 2 e 3 prevedono rispettivamente le agevolazioni fiscali per i disabili
e l’esenzione dalle tasse automobilistiche in casi determinati. Sono introdotte detrazioni fiscali per i soggetti disabili che usufruiscono degli autocaravan equiparandole a quelle vigenti per i mezzi di uso precipuo degli stessi disabili (come, ad esempio, le carrozzine) ed estendendo quindi le disposizioni fiscali già previste dall’articolo 8 della legge 27 dicembre 1997, n. 449. L’articolo 3 esenta gli invalidi civili, i ciechi civili e i sordi dal pagamento delle tasse automobilistiche e prevede, inoltre, incentivi per l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili attraverso l’esenzione dalle citate tasse per cinque anni: una proposta che va nella direzione della salvaguardia ambientale e della promozione delle energie pulite.


L’articolo 4 prende poi in considerazione le aree di sosta e i parcheggi, prevedendo che le amministrazioni comunali provvedano all’individuazione di apposite aree per la sosta e per il rimessaggio degli autocaravan, in attuazione di quanto già previsto dal citato codice della strada, di cui al decreto legislativo n. 285 del 1992, e dal relativo regolamento di esecuzione e di attuazione, di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 495 del 1992. Lo stesso articolo 4 ribadisce, inoltre, l’esigenza di prevedere i parcheggi per gli autocaravan anche all’interno dei centri urbani, disponendo che siano realizzati in zone servite dal trasporto pubblico abilitato al trasporto di persone disabili.


L’articolo 5 stabilisce che le amministrazioni comunali non possano disporre limitazioni del traffico per gli autocaravan e le vetture similari, mentre l’articolo 6 reca la copertura finanziaria.

Proposta di LEGGE
__
ART. 1.
(Modifiche all’articolo 116 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285).
1. Il comma 3 dell’articolo 116 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, e` sostituito dal seguente:
« 3. La patente di guida, conforme al modello comunitario, si distingue nelle seguenti categorie e abilita alla guida dei veicoli indicati per le rispettive categorie:
A – Motoveicoli di massa complessiva sino a 1,3 tonnellate;
B – Motoveicoli, esclusi i motocicli, autoveicoli di massa complessiva non superiore a 4,25 tonnellate e il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, non e` superiore a otto, anche se trainanti un rimorchio leggero ovvero un rimorchio che non ecceda la massa a vuoto del veicolo trainante e non comporti una massa complessiva totale a pieno carico per i due veicoli superiore a 4,25 tonnellate;
C – Autoveicoli, di massa complessiva
a pieno carico superiore a 4,25 tonnellate, anche se trainanti un rimorchio leggero, esclusi quelli per la cui guida e` richiesta la patente di categoria D;
D – Autobus e altri autoveicoli destinati al trasporto di persone il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, e` superiore a otto, anche se trainanti un rimorchio leggero;
E – Autoveicoli per la cui guida e`richiesta la patente delle categorie B, C e D, per ciascuna delle quali il conducente sia abilitato, quando trainano un rimorchio che non rientra in quelli indicati per ciascuna delle precedenti categorie, autoarti-colati destinati al trasporto di persone e autosnodati, purche´ il conducente sia abilitato alla guida di autoveicoli per i quali e`richiesta la patente di categoria D, altri autoarticolati, purche´ il conducente sia abilitato alla guida degli autoveicoli per i quali e` richiesta la patente di categoria C ».


ART. 2.
(Agevolazioni per i soggetti disabili)
1. Gli autocaravan sono considerati, per la propria peculiarita` , mezzo privilegiato per il trasporto di soggetti disabili.
2. Agli autocaravan di proprieta` di soggetti disabili si applicano le agevolazioni
fiscali previste dall’articolo 8 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, e dall’articolo 164, comma 1, lettera a), numero 1), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni.


ART. 3.
(Esenzioni dalle tasse automobilistiche).
1. Al testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 17 è aggiunta, in fine, la seguente lettera:

« i-bis) gli autocaravan il cui proprietario, o un componente del suo nucleo familiare, sia riconosciuto invalido civile, cieco civile o sordo »;
b) all’articolo 20 è aggiunto, in fine, il seguente comma:
« Gli autocaravan che utilizzano fonti energetiche rinnovabili sono esenti dal pagamento della tassa di cui al primo comma per il periodo di cinque anni a decorrere dalla data di certificazione dell’avvenuta installazione del relativo impianto ».

ART. 4.
(Aree di sosta e parcheggi).
1. I comuni, in sede di regolamentazione dei parcheggi ai sensi dei commi 6, 7, 8 e 9 dell’articolo 7 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, provvedono a individuare apposite aree per la sosta e per il rimessaggio degli autocaravan, in attuazione delle disposizioni dell’articolo 185 del medesimo codice di cui al decreto legislativo n. 285 del 1992, e successive modificazioni, e dell’articolo 378 del regolamento di cui al decreto del Presidente della R pubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni.
2. Ai fini di cui al comma 1 i comuni e i privati possono procedere ai sensi delle disposizioni stabilite dalla legge 24 marzo 1989, n. 122, e successive modificazioni.
3. I comuni, ai sensi del comma 1, individuano parcheggi, di idonea ampiezza, anche all’interno dei centri abitati, atti a consentire la sosta anche prolungata degli autocaravan.
4. I parcheggi di cui al comma 3 sono realizzati comunque in prossimita`di fermate di mezzi di trasporto pubblicoabilitati al trasporto di soggetti disabili.

ART. 5.
(Circolazione degli autocaravan).
1. I comuni non possono imporre limitazioni alla circolazione degli autocaravan
diverse da quelle stabilite per i veicoli previsti dall’articolo 47, comma 2, lettera b), categorie M e M1, del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

Art. 6.

(Copertura finanziaria).
1. All’onere derivante dall’attuazione della presente legge, pari a 12 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2009, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2009-2011, nell’ambito del fondo speciale di parte corrente dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2009, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo Ministero.
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze e` autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.


sexta-feira, janeiro 01, 2010

Duas noites de autocaravana: Portimão e Evora com visita ao Menir e ao Cromlech dos Almendres com teste de suspensão pneumatica e GPS Tom Tom Start


Primeira Cónica de Autocaravanismo do 1º ano da 2ª década do XXI século, ou seja 2010

Que melhor maneira do que começar a primeira página virtual do 1º dia, do 1º ano da segunda década do século XXI, este ano de 2010, do que ao volante de uma Autocaravana? Pois não podendo ser, só a publicar uma reportagem recente da última saída a autocaravanear, nos finais de 2009.

Deixamos pois aqui o registo de mais um relato de uma curta saída turística itinerante de Autocaravana, com algo de simbólico…apenas duas noites, uma viagem de cerca de 825Km, tudo por menos de 180 euros, com uma finalidade familiar e de amizade…mas também turístico-cultural e gastronómica… Ou seja, uma autêntica evidência das potencialidades de touring em autocaravana. Uma noite em estacionamento, outra em parque de campismo.

Logo no dia de Natal, 25 de Dezembro, depois de um almoço em casa, de perdiz e em companhia de família próxima, foi cumprir a ideia já gizada anteriormente…uma saltada ao Algarve, primeiro ao Carvoeiro para uma refeição natalícia com familiares, depois um almoço em Castro Marim para um almoço com velho amigo no dia 26. Regresso depois por Évora…jantar gastronómico na Adega do Alentejano a dois, dormida no Camping Orbitur, e dia seguinte a visita cultural ao menhir e cromlech dos Almendres. Dois pretextos adicionais, testar o novo GPS TOM-TOM “start” (natalício) e a suspensão pneumática traseira (natalícia também) …ofertas pela quadra, à semovente!

Em resumo foi isso mesmo que aconteceu com pouco mais detalhes a recordar:





Dia 25.
- A retoma do volante da semovente no Alenquer Camping que sofreu também as intempéries que se abateram na zona Oeste…sanitários destelhados, vedações de chapa metálica que voaram em pedaços, arbustos novos recém plantados, vergastados e partidos pelo vento, enfim, uma factura mais da Natureza.

- A viagem até ao Carvoeiro a partir das 16.15h primeiro pela auto-estrada e ponte da Lezíria até Alcácer, e depois pelas nacionais em que a travessia de Ourique e mais a sul foi feita debaixo de chuva e granizo fustigante. Por vezes os relâmpagos no horizonte, iluminantes da paisagem escurecida por nuvens baixas, em luz de abat-jour que não de descarga eléctrica, uma oferta da Natureza.

- Depois o convívio familiar no Carvoeiro e o jantar simples num dos poucos anónimos e insípidos restaurantes abertos, onde clientes, além de nós, eram só estrangeiros. Restaurante O Chico…a evitar, se houver alternativas, pois até o preço desencoraja o regresso.

- A seguir o rumo a Portimão ao poiso habitual do estacionamento na Praia da Rocha, que um dia será de torres de habitação turística. Estavam cheias as duas bolsas de estacionamento! Autocaravanas de toda a tipologia e estrangeiras, uma portuguesa. Ficamos pois alinhados em fila com outras, a dormir serenamente e só com a companhia de chuvadas nocturnas.


Dia 26.
- O acordar sonolento pelas 8.30 para as torradas e café com leite, sob sol tapado por cinza de nuvens. A volta pedestre ao recinto para tomada de fotos e dois dedos de bons dias em francês, inglês e alemão. Nada de espanhóis. E o espanto perante um semovente gigante das estradas… alemão, com inúmeras janelas retrácteis e toldos, e acima de tudo duplo rodado traseiro e uma eólica produtora de energia. Nas fotos.

- Segue-se a estrada, em velocidade de passeio, a via do Infante até Faro, e aqui um deambular pelas ruas pedestres atapetadas a vermelho, e a bica algures, numa pastelaria aberta. E a compra do jornal com mais escândalos de primeira página, à Vara.

- Ruma-se depois para Olhão, e sempre pela 125 até Monte Gordo, aqui obliqua-se frente ao mar e pela via do pinhal misto até Vila Real de Stº Antonio, ladeados por “biciclistas” estrangeiros, louros em maioria, média idade em média, e pedalando calmamente pela via avermelhada e própria. Depois alongamos a marginal do Guadiana onde passámos por muitas autocaravanas estacionadas junto ao rio, até que passado o passeio marítimo, interrompidos os cais pelos sapais, assume-se Castro Marim no horizonte. Paisagem a reter.

- O almoço com um velho amigo fora acertado telefonicamente, a tempo portanto de uma inflexão para Ayamonte com a travessia da ponte luso-espanhola, para ir ali só à BP repor o depósito de gasóleo… e lá entraram cerca de 85 litros, numa poupança imediata à boca da bomba de mais de 8,50€ comparado com o preço português. Desvio estratégico portando, …em termos competitivos, o que se poupou em combustível foi aplicado no preço da pernoita (exactamente o mesmo) no parque de campismo da Orbitur em Évora.

Pelas 13h, passada a área de AC de Castro Marim, cheia de AC estrangeiras à excepção de uma portuguesa, lá fomos na procura de lugar no recomendado Dois Irmãos, mas népia, estava fechado…e o outro a seguir também, e ainda o outro também. Acabámos por abancar no Restaurante “O Sapal” por debaixo de um prédio novo, onde funciona o notário local, referência fácil de reter. Foi em conta, menos de 10€ por pessoa, uma nota rosinha por pessoa, e com mais qualidade que o Chico esperto do Carvoeiro. E ficou o bonus da dica…reparações de autocaravanas e equipamentos em Castro Marim…é no Sr. Malhão tel. 922177885

- Almoçámos, conversados, boas festas, bom ano novo, até à vista lá para Lisboa, ou quem sabe outra vez pelos Algarves, quando os Dois Irmãos estiverem abertos… e seguiu-se o caminho pela subida à borda do Guadiana a partir de Almada de Ouro… devagar a usufruir da paisagem, da costa fronteira fluvial espanhola, dos barcos e iates no rio, do casario de caminho, quase sem transito, ate retomar a nacional para Mértola sempre a subir em terras de xisto, com todos os vagares, até Beja, que cruzamos a progredir para Évora.


-Chegámos a Évora já noite escura. E ela sempre bonita, redescobriu-se a pé, que a semovente ficou frente às muralhas. Lá chegámos ao engalanado Giraldo, em dia de festa, com iluminações, pista de gelo, e animação a propósito. Passeata a pé à procura de um endereço de restaurante falhado, um tal Moinho, que afinal ficaria quase fora de portas, e por isso vai-se ao “Um quarto para as nove”, reminiscências de tempos em que decerto um grupo de nove andava à procura de um quarto… (nove menos um quarto?) Mas este restaurante estava também fechado.

- De súbito a inspiração orçamentada: A Adega do Alentejano. Tradicional, gastronómico, típico, em conta. Era ainda cedo, e por isso sem problema de mesa e apenas com um grupo de franceses já sentados. E fomo-nos à entrada de ovos mexidos com cogumelos e chouriça assada… e com bom pão, e depois a dividir por dois, uma dose de migas com espargos verdes, cubos de carne de porco e entrecosto, e vinho de jarro, e águas, e azeitonas. Uma delícia. No fim, e café sem sobremesa dispensável… tudo, por uma azulinha e uma dupla de maravedis.

- Regresso à autocaravana e rumo ao parque de campismo local, pela ausência de local convidativo junto às muralhas e de outros companheiros de viagem, que não vimos, ou não estavam por ali.

- Com o bilhete de identidade a atestar a idade, desconto máximo, e entrámos para a zona onde alem de nós estava também um outro português, e duas autocaravanas estrangeiras e silenciosas no escuro da noite, lá pelas 22h. Noite calma de ventos e de chuvas também acalmadas, um pouco de televisão um pouco de net, um pouco de leituras de livros e depois o sono, em noite fria.

Dia 27.
Acordar com cerca de 8 graus, pelas 8 horas. Cães, galos e pássaros em competição sonora. Pequeno-almoço habitual, e depois cedo, despejos de cassete e volta a pé pelo parque que à semelhança de tantos outros junto a praias e a cidades, se vai enchendo de bungalows. E estávamos no ir. Saída do Camping rumo a Montemor, mas antes…na curva da estrada seduzidos e com tempo… seguimos para o Menir e Cromlech dos Almendres… que se recomendam, pois que vale a pena o desvio, parte em terra batida (cerca de 5km em cada sentido). É de não perder.


- Depois foi seguir o desfilar de km no respectivo contador… comprovando-se a melhoria da suspensão pneumática das rodas traseiras (mais alta, mais estável) sempre de GPS Tom Tom ligado apenas para comprovar a sua performance e exactidão. Nem um erro, a cartografia está mesmo actualizada… e assim, rolando, sempre pelas nacionais, lá fomos rumando a Pegões, depois para Vila Franca de Xira, e a seguir finalmente Carregado e por fim Alenquer…hora de chegada pelas 11.30h. Muito a tempo de contabilizar duas noites positivas, uma volta compensadora e promissora de mais voltas e reviravoltas em 2010.
Por cá e pela estranja também!
Com renovados Bons votos de Bom ano autocaravanista aos nossos leitores.

sexta-feira, dezembro 25, 2009

Taças e Prémios BEST OF 2009 para o Desenvolvimento do Autocaravanismo, e BENVINDO 2010! para os autocaravanistas responsáveis e itinerantes


top six....

Está na hora de elevarmos as nossas seis taças!
e de darmos os nossos prémios aos autocaravanistas!
Ora boas, boas noites de Natal e de Fim de Ano!

Todos os órgãos de comunicação social ao fazerem o balanço do ano que finda, e todos os anos, cumprem com a tradição de escolher e atribuir os prémios dos melhores, figuras do ano, eventos, cataclismos, etc... e que por vezes são acompanhados também de citações do que pior aconteceu.

A Newsletter é um órgão de comunicação social, e por isso vai honrar este ano pela primeira vez essa tradição, (inexistente no sector do Autocaravanismo) pelo que, reunida a sua massa crítica, foi decidido por unanimidade atribuir 6 Taças Prémios:
1) Prémio de Afinco e Determinação: Atribuido ao Companheiro Dematos pela forma como lidera a equipa do CAS e desenvolve o seu Blog Catrineta de forma persistente e exemplar!
2) Prémio Revelação e Empenho: Atribuido ao Companheiro Haddock, autocaravanista recente, mas desde logo muito dedicado não só no seu hobby, mas também no apoio institucional estrutural ao Movimento Autocaravanista!
3) Prémio Excelência de Informaçao e Moderação: Ao Portal do Projecto Camping Car Portugal e à equipa dirigente com menção especial para os autocaravanistas Paulo e Fernando Luis, que mantiveram vivas uma actualidade dinâmica e ponderada, estimulando a participação dos autocaravanistas.
4) Prémio Personalidade e Responsabilidade: Ao Deputado da AR Dr. José Mendes Bota, Presidente da Subcomissão Parlamentar de Turismo, e co-autor do primeiro projecto de lei português sobre autocaravanismo, agendado pela Assembleia da República, e que bem merece o titulo de "autocaravanista honorário"!
5) Prémio do Evento mais Inovador e Significativo: O I seminário Nacional do Autocaravanismo promovido pelos autocaravanistas do MIDAP, com os altos patrocínios da CM de Cascais, Turismo de Portugal e ACP- Automóvel Clube dePortugal.
6) Prémio da Personalidade Internacional do ano: O Presidente da União Europeia, por ao tomar posse do seu cargo, o mais representativo da Associação dos 27 Estados Europeus, assumiu publicamente a sua adesão à prática do Autocaravanismo como forma de Turismo.
7) Prémio....oops!....já não pode ser, são só seis taças as disponiveis!!!


NOTA da REDACÇÂO da NEWSLETTER:
Normalmente não somos intimistas nem no estilo, nem na forma, ao escrever neste Blog. Predominam a substância dos relatos de viagem tão objectivos quanto possível, e as notícias do sector, e outras mais directamente relacionadas com os autocaravanistas.
E sem gritos de estados de alma, nem lições doutorais presunçosas.
Além disso, procurámos contribuir para a estruturação institucional do autocaravanismo, isto é, mais do que com pessoas, (fulanos) e máquinas, (autocaravanas) preocupámo-nos com ideias, projectos, e com os movimentos associativos. E sempre de forma discreta, como Decarvalho, simplesmente, endossando a instituições os contactos desbravados...e as portas abertas.

Ao fim de 3 anos e meio...marcámos um estilo, fixámos um padrão, que sem sombra de vaidade, outros agora copiam, ou adaptam ou superam. Por ex: lançamos 1º concurso de textos de viagens em autocaravana, criámos o 1º gabinete de estudos em Autocaravanismo, e agora, pioneiros outra vez, lançámos os prémios anuais do Autocaravanismo, entre muitas outras iniciativas inéditas, como foi o caso das mesas redondas no Blog....
Outros companheiros houve e que saudamos, ainda surgiram, numa saudável concorrência convergente na oferta da informação pertinente ao autocaravanismo. Assim, o desconhecido e parco panorama dos blogs em Portugal sobre autocaravanismo passou a ser outro, depois de iniciarmos este Blog. Isto é, somos reconhecidos e por um número estimado, desde o início, de 2006 até hoje, de cerca de 120.000 visitantes únicos ! Só desde Abril de 2008 contam-se pelo menos 120.00o "page views"...e por isso com frequência, um post aqui no Blog é visionado bem mais vezes do que se inserido num forum, o que é natural graças aos seguidores hbaituais.

Como se depreende da mensagem implícita da imagem com que se inicia esta nota: Faça sol, ou faça chuva, aqui, neste Blog o céu é sempre azul, e não há nuvens cinzentas. Somos originais e pró activos, na inovação da acção. Procuramos de forma autodidacta o inantigivel... o "nec plus ultra". E ningém é mais exigente connosco, do que nós próprios.

Apresentámos projectos, fizemos balanços, e portanto, damos a cara, prestamos contas públicamente, e por isso não admitimos nem comentários anónimos, que ignoramos, nem aceitamos atitudes ditatoriais, mascaradas de auto-democráticas, de quem se considera Papa, auto nomeado, e sem represenantividade alguma, com uma auto-autoridade arrogante e pseudo-infalível no julgamento sobranceiro das acções, atitudes e comportamentos que alguns de nós, aqui e ali, defendem com boa vontade.

Aceitamos sim, o julgamento da opinião pública que nos lê, aceitamos sim, os colaboradores que nos ajudam e onde destacamos entre outros amigos, o João Firmino, o Diogo Ferreira e o Carlos Lopez.
Acatamos serenamente, a verdade objectiva e comprovada sobre a nossa representatividade de leader dos blogs deste sector, em português, fixada em entidades estrangeiras e insuspeitas, como é o sistema Alexa de controle e apuramento diário de audiências dos web sites (à data de 24/12/09). Note-se que o número significa a posição no "ranking", e assim, a Newsletter tem à sua frente, mais de 5 milhões de sites em todo o mundo, e sucessivamente de forma crescente os referenciados nesta lista, em que por exemplo o último, tem à sua frente mais de 27 milhões e oitocentos mil web sites à sua frente!

1) Newsletter......................... 6,636,627
2) Papaléguas....................... 9.976.380
3) Espaço Errante ................ 12.154.048
4) Leve como o Vento ........... 12.707.295
5) Viagens por cá e por lá...... 14.538.611
6) Viajante de casa às costas.. 21.745.107
7) CAB. Circulo AC ................ 25.217.436
8) MIDAP............................... 25.221.110
9) AC da Bruxinha................. 26.731.647
10) Uma autocaravanita......... 26.746.945
11) Uma foto mil palavras....... 26.746.946
12) Capitao Haddock............... 26.747.412
13) Catrineta São Julião.......... 27.079.543
14) Blog Autocaravanas........... 27.800.009

Nota: Muitos são os blogs portugueses que nem sequer atingem o número minimo de trafego para constarem das estatisticas Alexa, e este sistema permite detectar permanentemente, pelo tráfego dos blogs, qual o respectivo ranking, ou seja registam-se evoluções diárias, o que permite afirmar que há em todo o mundo cerca de 6 milhões de websites com mais leitores do que esta Newsletter. A título de curiosidade, verifique-se que os dois foruns com mais tráfego em Portugal sobre autocaravanismo, ocupam à mesma data, os seguintes lugares no mesmo ranking da Alexa, neste finald e ano 2009, sendo porém a posição relativa às vezes inversa, dependendo do interesse ou polémica dos assuntos devbatidos em cada forum.
1º) forum CCP.................................... 2.632.165
2º) forum CPA.................................... 2.8oo.887
ver variações diárias em:

É evidente a dificuldade de procura e afirmação da leitura internacional pela língua portuguesa, nestes domínios, independentemente da menor expressão do destino turístico Portugal, e da inexistência de fabricantes nacionais com dimensão, de autocaravanas entre nós, ou do nosso numero de autocaravanistas.

Assim o ranking dos nossos foruns, também pelo fraco número de autocaravanistas portugueses info-incluidos, está muito distante por exemplo dos seguintes web sites de referência associados a foruns, e em que naturalmente os anglófonos lideram:

Le site du Camping- Car ...................835. 157 (francês)

MotorHome facts.............................113.775 (inglês)

ver mais em....... http://www.alexa.com/siteinfo/motorhomefacts.com





Concluímos:
O ano de 2009 foi o melhor ano de sempre do AC

Nós, não ficámos imóveis a ver passar as notícias e os comboios (e autocaravanas).
Como esta fórmula fotográfica simbólicamente evidencia, saímos para fora da cadeira, frente a um céu azul de nuvens brancas! Não estivemos de tocaia a embuscar outros. Não parasitámos em projecções individualistas iniciativas de outrém. Não nos refugiámos letárgicos, em encontros inconsequentes. Sujámos sim, as mãos na obra da construção dos projectos que apresentámos, e levámos a carta a Garcia, em mão, as vezes que foi necessário. Aonde foi necessário. Quando foi necessário.

Quem duvide, que confronte com o nosso texto de 2008, o Estado da Nação Autocaravanista (e programa para 2009) neste link:

http://camping-caravanismo-e-autocaravanismo.blogspot.com/2008/12/o-estado-da-nao-do-autocaravanismo.html

Não nos fixámos nesta Newsletter pois, em cadeiras, não assumimos o palanque ou pedestais sob os holofotes, não reclámamos louros também. Quer por educação, quer por formação e experiência de vida, move-nos a ideia e função de serviço "pro bono", e de interesse público, e a satisfação do dever bem cumprido, em consciência.

Por isso anotamos que a Newsletter impulsionou, e abriu caminhos, endossou contactos, estando presente nos pontos mais altos nunca até então atingidos pelo Autocaravanismo em Portugal:

1) Na primeira audição ao Movimento Autocaravanista Português na Subcomissão Parlamentar de Turismo na Assembleia da República.
2) Na discussão em plenário da Assembleia da República do primeiro Projecto de Lei sobre autocaravanismo.
3) No I Seminário Nacional sobre Autocaravanismo realizado com o apoio da Câmara Municipal de Cascais, do Turismo de Portugal e o Automóvel Clube de Portugal.

Isto é, estivemos envolvidos no planeamento, e na execução dos mais significativos e representativos projectos e eventos concretos do Autocaravanismo em Portugal, que aqui recordamos e registamos, a título de mero exemplo, e em homenagem aos autocaravanistas que são responsáveis e conscientes e neles também participaram.

Que outros autocravanistas mais agora venham, e assumam também as suas responsabilidades de construtores, e não se preocupem com aqueles, apenas insignificantes demolidores frustrados face à obra feita, com ranger de dentes, despeitados por ignorância e, quiçá, por incapacidade invejosa!

Bem Hajam então, aqueles que assim nos compreendem, e cá estaremos em 2010 a dar a ajuda amiga e possível (pois há muitas outras solicitações a acorrer) a quem a solicite em prol do Touring em Autocaravana.

PS...

Enquanto por cá (Portugal) se discute ainda o futuro do CPA, e se o portal CCP deve continuar só a ser portal, e nunca um clube, e ainda se não é mais conveniente não haver legislação alguma sobre o autocaravanismo do que haver...em Itália, onde já uma Lei sobre a utilização de autocaravanas, imagine-se a audácia, o arrojo e o despropósito de 41 deputados italianos...pois não é que apresentaram uma nova proposta de lei sobre autocaravanismo já há uns meses? Ora leiam:

A propuesta de 41 diputados italianos el 5 de mayo de 2008 se presentó una Propuesta de Ley en Italia con los siguientes cambios en la normativa (que segun se explica ya esta en vigor en Alemania y Francia):
1.- Hacer que con el carnet b1 se puedan llevar vehiculos con peso maximo de hasta 4250 kg
2.- Beneficios de todo tipo, sean fiscales o de otro tipo a minusválidos y sus acompañantes en la compra de una autocaravana adaptada a sus necesidades.
3.- Obligacion por ley para ayuntamientos para que la autocaravana sea tradada como un turismo.
4.- Fomentar de que todos los ayuntamientos tengan una area de parking para autocaravanas inclusive en los centros habitados .
Llama mucho la atencion de que la propuesta viene avalada por 41 diputados y pronto se va a votar su aprobacion y convertirla en ley, esto demuestra el grado de interes en temas como estos por parte de nuestros vecinos europeos.
Fonte: http://www.areasac.es/v_portal/informacion/informacionver.asp?cod=1873&te=133&idage=2473&vap=1&como_plantilla=yes
Ora bem, perante isto, aqui fica a nossa contribuição....
para quem em 2010 representar (efectiva e pro-activamente) os autocaravanistas portugueses:

Poposta de Decreto-Lei nº 01/2010 de 1 de Janeiro)

art.º único

1-Todos os veiculos rodoviarios que se não destinem ao transporte de mercadorias, e ate 4,250Kg de peso bruto, serão automaticamente homologados na categoria de veiculos ligeiros.

2- A habilitação para a condução dos veiculos referidos no número anterior exige ser efectuada com carta de conduçao da categoria B ou superior.

3- O Ministério da Justiça com o Ministerio da Administração Interna implementarão um sistema electronico de averbamento do peso maximo bruto em todos os livretes das viaturas abrnagidas, que através dos serviços de homologação tenham condições tecnicas reconhecidas para suportar este aumento de capacidade, devendo publicar a respectiva listagem em suplemento do Diario da República, no prazo de 90 dias.

4- Os proprietários das viaturas mencionadas no número anterior cuja capacidade tenha sido alterada, deverão requerer a emissão de novos documentos únicos de propriedade, cujo preço é desde ja fixado numa taxa de 100 euros por viatura, e em 10 euros de emolumentos com destino ao financiamento consignado de actividades da Prevenção Rodoviária.

Este diploma entra em vigor no dia seguinte ao da sua publicação.

quarta-feira, dezembro 23, 2009

MAIS UMA REDE DE ACOLHIMENTO EM FRANÇA DE AUTOCARAVANAS, NO CAMPO

Aqui fica notícia de mais um esquema do tipo France Passion ou Chambre d´hotes etc...que em França tão Bem acolhe os autocaravanistas, como em Portugal o sistema Portugal Tradicional também aqui já divulgado.




domingo, dezembro 20, 2009

Ano Novo Vida Nova...2010, em ESPANHA, I Congresso de Autocaravanismo: em 4-6/12 Córdoba

(pelo Turismo Itinerante em Autocaravana)

Portugal já no ano de 2008 viu surgir no domínio do associativismo em prol do Autocaravanismo o MIDAP (Movimento Inependente paraDesenvolvimento do Autocaravanismo em Portugal) e o CAB (Circulo deAutocravanisats da Blogo-esfera) a que deve acrescentar em 2009 o ONGA (Organização Não Governamental para o Autocaravanismo) assumida peloa ACP (Automóvel Clube de Portugal) que entretanto, criara também a sua secção de Autocaravanismo, ainda em estruturação.

Simultaneamente, e com a presença do ACP, o MIDAP promoveu o I Seminário Nacional de Autocaravanismo, e o CAB realizou a I Mesa Redonda do Autocaravanismo ainda no ano de 2009, em Junho e Novembro, respectivamente.

Tudo isto se passou com o relativo alheamento do CPA- Clube Português de Autocaravanas, aliás inversamente proporcional ao interesse das autoridades públicas em contar com novos interlocutores no domínio do Autocaravanismo, desde a a Subcomissão Parlamentar de Turismo da Assembleia da República, ao Provedor de Justiça, até Departamentos do Estado entre outros, o Instituto Turismo de Portugal, o INIR, a GNR, e Câmaras Muncipais, como a de Cascais, e empresas a municipais como a EMEL (lisboa) e a Parques Tejo (Oeiras).


Ou seja: deram-se passos concretos, consequentes e estratégicos para a estruturação do Movimento dos Autocaravanistas, que lograram obter apoios e audição até então insuspeitados e inantigiveis, também inversamente proporcionais ao interesse que estes temas suscitaram nos debates nos foruns abertos, e nos responsáveis pelas organizações até então conhecidas como representativas do autocaravanismo.

Portugal, neste domínio, sem protagonismos e projeccções pessoais, conseguiu num movimento aberto uma dinâmica que superou o que se conhecia em outros países. Nomeadamente na nossa vizinha Espanha. Porém não se logrou ultrapassar o permanente deficit nacional de ausência de espírito associativo a nível nacional, numa demnostração evidente, de que há sempre mais quem não queira, não faça, nem deixe fazer.

Vêm agora os amigos Espanhois anunciar duas iniciativas de relevo, e que pensamos anunciar em segunda mão (a primeira foi o Portal CCP):

-A Criação da ACFAE-Associação Cultural para el Fomento del Autocaravanismo en Espana

-O I Congresso Nacional de Autocaravanismo (Espanha)

Aqui ficam as duas referências com a devida vénia, na esperança que em Portugal haja dirigentes associativos que se abalancem (não a ir a Espanha) a fazer algo de similar em Portugal, ou então, que um grupo português de autocaravanistas como o que promoveu o MIDAP, o CAB, a ONGA e mais o próprio ACP, e demais associações que apostam numa frente de cooperação pró-activa de Desenvolvimento do Autocaravanismo em Portugal, se dêem as mãos e aceitem auto-impor-se este desafio. Se não, não vale a pena escrever mais sobre este tema, senão um epitáfio....

CONGRESO NACIONAL (Espanhol) DE AUTOCARAVANISMO

El I Congreso Nacional sobre Autocacaravanismo, que se celebrará en la ciudad de Córdoba, durante los días 4, 5 y 6 de diciembre del 2010.

Córdoba, como marco incomparable, y su Palacio de Congresos y Exposiciones, nos acogerá para que asistamos al que sin duda será el mejor y más completo evento sobre Autocaravanismo que se haya celebrado hasta la fecha en España.

El germen de este congreso nace del debate entusiasta y apasionado de un grupo de autocaravanistas que nos unimos con la creación de la Asociación Cultural para el Fomento del Autocaravanismo en España (ACFAE). Unos usuarios preocupados por la situación actual que vive el viajero en autocaravana en nuestro país, y convencidos de que su afición necesita de un impulso institucional y de un reconocimiento al más alto nivel.

Nuestro congreso en Córdoba no es la meta, queremos que sea el punto de partida, la idea y el marchamo que en adelante explique y cohesione a todo el autocaravanismo. Desde la enigmática y bellísima ciudad de Córdoba y cargados de prometedoras esperanzas, esta novedosa experiencia debe de encontrar su camino, una senda que nos lleve a los siguientes congresos de nuestra vida. Un testigo que esperamos entregar al valioso mundo asociativo que nos representa y autentifica cada día.

El autocaravanismo, como paradigma del turismo itinerante, justifica por sí sólo este periplo que nos tiene que llevar hasta el primer congreso y a los sucesivos; no en vano, como actividad emergente en nuestro país, viajar en autocaravana se ha convertido en el mejor ejemplo del llamado turismo sostenible.

Esperamos ofreceros un magnifico programa, un espacio y un tiempo para la reflexión y el debate. Un momento para confraternizar y deleitarnos en la experiencia y la conversación de aquellos que nos aventajan en sabiduría. Serán unos días llenos de devoción por nuestro mundo y cargados del mejor influjo cordobés.

Desde estas líneas, quiero agradecer la inestimable ayuda y el impulso recibido por parte de la Delegación de Turismo, Comercio y Deporte y por el Excelentísimo Ayuntamiento de Córdoba, sin ellos esta propuesta que os hacemos no hubiera sido posible.

Juan Antonio Naranjo Luque
Presidente del Comité Organizador
Fonte: http://www.accongreso.es/
PS: a situação do autocaravanismo em Portugal, encarada pelo CPA, Clube Português de Autocaravanas está patente no ultimo número do seu Boletim (Dezembro de 2009) que se pode ler em:

sexta-feira, dezembro 18, 2009

NOVO WEB SITE DE CARAVANISMO !

Cartaz do fim do ano 2009/2010



O Projecto caravanismo Portugal
Escrito por Administrator


O Projecto Caravanismo Portugal nasceu quando após alguns anos a partilhar um espaço cada vez mais dedicado ao Auto-caravanismo, os caravanistas sentiram necessidade de ter um espaço próprio na internet onde pudessem debater os assuntos relacionados com o Campismo em geral e o Caravanismo em particular e partilhar as suas experiências com a restante comunidade.


O projecto nasceu da iniciativa do companheiro Azurara que criou o forum inicial (http://caravanismoportugal.livreforum.com/) onde se começou a formar esta comunidade. Com o crescimento acelerado da comunidade houve necessidade de mais alguns voluntários para dinamizar o projecto e criou-se a primeira equipa de Moderadores/Dinamizadores composta pelo Azurara, Ricardo76, TugaEriba e Manchanegra.

Um pouco mais tarde juntaram-se os companheiros FRamos e NJota. Isto não invalida a preciosa ajuda de todos os companheiros em geral dos quais destacamos o companheiro Valerajo autor do nosso logotipo, Pluma Vermelhinho, co-autor do abc do caravanismo e todos os outros que de uma forma ou de outra tem contribuido com sugestões, dicas ou simples palavras de encorajamento.

O crescimento que se verificou desde o inicio mostrou que os caravanistas em particular sentiam a falta de um espaço assim e que a opção de o criar foi acertada pois em apenas seis meses chegamos praticamente aos 200 companheiros registados, 10.000 mensagens, 1 Encontro Informal e 1 Encontro Nacional.

A análise deste crescimento e dinâmica levou a que concluissemos que o modelo inicial se estava a tornar demasiado pequeno e redutor para as expectativas que todos temos para este projecto e, durante o primeiro encontro foi decidido que para evoluir havia que rapidamente encontrar uma casa nova, ESTA!

Actualmente a equipa de dinamizadores é composta pelo ricardo76, Framos, Njota e Manchanegra, mas, nada invalida que no Futuro não tenha uma composição diferente. Vamos trabalhar no sentido de definir um modelo de funcionamento que melhor se adapte aos nossos objectivos que são e serão sempre, melhorar este projecto de modo a que ele supere as melhores expectativas que os companheiros possam ter.


Para isso contamos com a participação de todos, com as vossas criticas e sugestões sem esquecer contudo que este é um projecto voluntário e que todos temos as nossas profissões, as nossas familias ou outras prioridades pelo que solicitamos a comprensão de todos para alguma falha ou demora que possa ocorrer.


Desde o principio que foi assumido que este seria um espaço aberto a todos os praticantes de campismo independentemente dos meios utilizados para tal. Seja de tenda, auto tenda, caravana ou autocaravana, todos são bem vindos a este espaço.
Actualizado em (Quarta, 28 Outubro 2009 12:40)

terça-feira, dezembro 15, 2009

Mais azares de autocaravanistas distraidos....cuidado perto das marinas e portos!

Foi....em França, na Região de La Rochelle
e a causa...um esquecimento de usar o travão de mão!

domingo, dezembro 13, 2009

Hymer France já era:continua a crise económica,de valores, de ética, de partidos, de instituições, de blogs, de websites, de clubes..

Entre nós, é o que se vê também:
A nível de País Político, em directo o que se passa na Assembleia da República (telejornais de dia 9 de Dezembro de 2009), a nível de economia o número crescente de desempregados, a nivel de clubes de autocaravanismo, o desnorte e desinteresse de dirigentes, e em França também? Aqui vai uma foto para meditação...

Depuis 12 jours, les salariés d'Hymer France occupent leur usine en redressement judiciaire. Et depuis 12 jours, pas un mot, pas un signe de la maison mère allemande.

Pour tenter de provoquer une réaction, les employés ont décidé de démonter un camping-car, l'un de ces véhicules qu'ils sont normalement chargés d'aménager.

Le fabricant de caravanes Hymer France, filiale du groupe allemand Hymer qui emploie 190 personnes à Cernay avait été placé le 25 novembre matin en redressement judiciaire. Le tribunal de commerce de Mulhouse a décidé le placement en redressement de l'entreprise pour deux mois renouvelables et a nommé deux administrateurs judiciaires, a indiqué à l'AFP Antoine Dugo, secrétaire du comité d'entreprise et délégué CFDT, seul syndicat représenté sur le site français.L'usine comptait plus de 300 salariés en 2006 mais a vu fondre ses effectifs après 35 suppressions de postes en 2008, plusieurs départs en retraite non remplacés et l'arrêt de l'intérim, a expliqué M. Dugo. Un plan de sauvegarde de l'emploi prévoyant la suppression de 70 nouveaux postes avait été annoncé par la direction du site lors d'un comité d'entreprise extraordinaire en juillet mais n'avait pas été appliqué par le groupe, selon le syndicaliste. AFP

quinta-feira, dezembro 10, 2009

Uma lição francesa para as Regiões de Turismo Portuguesas e Câmaras Municipais de apetências turisticas

http://www.tourismelimousin.net/destinationcampingcar/aires_accueil.php


Com epicentro em Limoges, a zona do Limousin elaborou um folheto tursistico excluisvamente para atrair os turistas em autocaravana... um bom exemplo para os nossos autarcas e entidadesregionais de turismo!

domingo, dezembro 06, 2009

VÊM AI NOVOS MODELOS DE MOTORES DA FIAT DUCATO E RENAULT MASTER...PARA AUTOCARAVANAS

Novo Renault Master (camuflado e em testes)


Clicar neste link para visionar o catalogo do novo

FIAT DUCATO CAMPING CAR (autocaravana)
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FIAT CAMPER ASSISTANCE
Fiat Camper Services00800-342811110039.024441.2160Services exclusifs pour les Clients Ducato Camping-car- Un centre d’accueil Client dédié aux camping-cars.- Un réseau spécialisé.Un numéro de téléphone dédié aux camping-caristes pour répondre à chaque client, dans sa langue. - Assistance routière.- Informations.- Relations clientèle.Assistance routière sur mesure pour les camping-cars. La liste des prestations liées à ce service figure dans le nouveau carnet de garantie européen, exclusivement dédié aux camping-caristes.- Panne, accident, panne d’essence, batterie déchargée, perte des clés, vol partiel…7400 points d’assistance Fiat Ducato en Europe, prêts à aider le Client Camping-car dont 1100 sont des points spécifiques FIAT CAMPER ASSISTANCE.

sexta-feira, dezembro 04, 2009

Conclusões do IV ENCONTRO NO CAB e DECLARAÇAO DA AMIEIRA pelo AUTOCARAVANISMO ITINERANTE


Terminado com sucesso o IV Encontro dp CAB- Circulo de Autocaravanistas da Blogo-esfera, a que faz referência o texto deste blog imediatamente anterior, em:
transcreve-se agora na integra o respectivo comunicado final, expressando esta Autocaravanismo Newsletter, os melhores votos de sucesso para a nova coordenação eleita, a cargo dos dedicados companheiros e autocaravanistas itinerantes, João Firmino e Vitor Silva, e que pode ser visto no site do CAB na integra, e documentado com fotografias.



CÍRCULO DE AUTOCARAVANISTAS DA BLOGO-ESFERA
DECLARAÇÃO DA AMIEIRA
IV ENCONTRO CAB


Reunidos na Marina da Amieira, em 28 de Novembro de 2009, por ocasião do I aniversário do CAB, a que assistiram, além de outras entidades, o ACP- Automóvel Clube de Portugal, os responsáveis pelos espaços de internet (web sites e web blogs) como conclusões da I Mesa Redonda de Autocaravanismo, deliberaram o seguinte:

I
1. Reafirmar o empenhamento do CAB no desenvolvimento através da internet da promoção do Autocaravanismo, como modalidade de Turismo Itinerante em Autocaravana.

2. ) Reiterar que o CAB não é, nem quer ser, um clube de autocaravanismo, mas tão só um circulo (associação) de Web sites e Blogs sobre a actividade autocaravanista. Neste sentido, o CAB manifesta a sua disponibilidade de cooperar com quaisquer outras entidades, publicas e privadas que igualmente se proponham promover o desenvolvimento do Autocaravanismo Itinerante e desde já:

3) congratular-se com o facto de o Presidente da União Europeia, recentemente nomeado, ser adepto do autocaravanismo, tendo passado as ferias deste em ano em autocaravana na Austrália, e manifesta a esta personalidade a expectativa que a União Europeia tome atempadamente medidas homogéneas em todo o seu espaço que favoreçam e estimulem o autocaravanismo;

4) Manifestar o seu apoio a divulgação e participação dos autocaravanistas no projecto LIMPAR PORTUGAL, especialmente com ênfase na prevenção e tomada de medidas contra a persistência de comportamentos anti-ambientais, a cargo das entidades responsáveis;

5) Registar com agrado a generalização em Portugal de cada vez mais frequentes manifestações de atitudes e opiniões favoráveis ao autocaravanismo quer por parte das autoridades policiais e especial GNR, PSP e Policia Marítima e Ambiental, quer por parte de Municípios, e de outras entidades privadas, como é o caso do Automóvel Clube de Portugal que anunciou o lançamento a partir de Janeiro da presença da sua secção de Autocaravanismo na internet além de várias iniciativas para este sector dos seus associados

6) Anotar o progresso registado pela crescente atenção dedicada pelos profissionais da comunicação social ao Autocaravanismo em especial pela programação da RTP 1 incluir em horário nobre a serie de divulgação turística UM LUGAR PARA VIVER, e bem assim a primeira edição da Revista Viajar de Autocaravana.

7) Felicitar os deputados da Assembleia da República que participaram de forma positiva na iniciativa parlamentar de apresentação, agendamento e discussão em plenário, de um projecto de lei sobre autocaravanismo, pela primeira vez em Portugal;

· EM CONSEQUÊNCIA O CAB DELIBEROU PROSSEGUIR COM OS SEUS ESFORÇOS DE ESTUDO E DIALOGO DE MODO A FAVORECER QUE SEJA RETOMADA A INICIATIVA LEGISLATIVA, bem como reiniciar os contactos com as demais entidades administrativas responsáveis e acompanhar os processos pendentes na Provedoria de Justiça que interessem ao autocaravanismo, incluindo a ANMP (Associação Nacional de Municípios Portugueses) e a ANAFRE (Associação Nacional de freguesias);

-8) Mais deliberou o CAB promover o apoio à realização de um seminário sobre Autocaravanismo dedicado aos meios da comunicação social com o objectivo de se aprofundar na opinião pública o conhecimento e potencialidades do autocaravanismo nos seus aspectos lúdicos, socioeconómicos, turísticos e culturais.

II
Após a realização de eleições da coordenação para o ano de 2010, a assembleia de aderentes do CAB, elegeu:
· João Firmino (representação do Blog Autocaravanismo Newsletter)
· Vítor Silva (representação do Blog Haddoock On the road)

A nova equipa de coordenação assumira funções em 1 de Janeiro de 2010

III
Relativamente ao programa de actividades para 2010, projecta-se a realização de dois encontro anuais (Primavera e Outono), a criação de um fórum aberto apenas aos aderentes do CAB sobre Autocaravanismo, editar um autocolante do CAB para divulgação entre os leitores dos blogs, apoiar o programa LIMPAR PORTUGAL e realçar a necessidade de medidas contra comportamentos anti ambientais, colaborar com as demais entidades interessadas no apoio ao autocaravanismo, incluindo a edição de uma publicação sobre o enquadramento legal do autocaravanismo em Portugal.
Nota final: O IV Encontro do CAB incluiu também alguns aspectos culturais como sejam, um passeio de barco no Alqueva com audição de explicações históricas da ocupação humana ao longo dos séculos daquelas regiões, uma visita de estudo às acções de preservação ecológica no empreendimento turístico ZMAR e, ainda, diversas refeições tomadas em conjunto, para convívio e aprofundamento de questões relacionadas com o autocaravanismo itinerante e que reuniu um total de 19 participantes.

terça-feira, dezembro 01, 2009

O bem sucedido IV Encontro do CAB, as eleições, a Mesa Redonda, a visita turística ao Alqueva e de estudo ao Zmar.

O bem sucedido IV Encontro do CAB, as eleições, a Mesa Redonda, a visita turística ao Alqueva e de estudo ao Zmar, e o passeio em autocaravana de 27 de Novembro a 1 de Dezembro de 2009
Comecemos pelo princípio!
A autocaravana estava aparelhada para se participar no IV (quarto) Encontro do CAB- Circulo dos Autocaravanistas da Blogo-esfera. E o que é o CAB?
Depois, sem pressa e pelas nacionais, foi descer para Évora, até Portel, e daqui à Amieira onde fomos os terceiros a chegar. Dematos e Haddock já lá estavam. Lugar excelente para estacionar, jantar e pernoitar frente à Marina. Ao longo do entardecer chegaram os demais, e nessa noite na esplanada da cafetaria frente ao imenso Alqueva-lago, sob a lua a caminho de cheia, foi longa a conversa e trocas de impressões informais sobre viagens, episódios, dicas, e claro questões legais e administrativas do Autocaravanismo.

Embora a maioria dos nossos leitores esteja familiarizada com esta associação que reúne os autocaravanistas que mantém (sítios) espaços de internet sobre autocaravanismo, isto é Web sites e Web blogs, há quem (até e com responsabilidades) prefira assobiar para o lado, e fingir não (nada) perceber, e achar que não deve nem aderir e, pior ainda, nem participar nestes encontros, em que este último e de forma inovadora incluiu uma mesa redonda sobre o Autocaravanismo com a honrosa participação de um representante do ACP, e de vários autores e colaboradores de Web blogs.
Paciência, o despeito está mais generalizado do que o respeito, entre aqueles que não se preocupam com a causa pública do Turismo em autocaravana, ou seja do Autocaravanismo Itinerante em Portugal.

Isto é, o CAB honrou os pressupostos da sua fundação e mantêm-se fiel à sua matriz de associação dinamizadora do Autocaravanismo itinerante na internet. Ora o IV encontro do CBA, o quarto no espaço de um ano, inclui a além de um momento de estudo e reflexão ( a I Mesa Redonda do Autocaravanismo), momentos culturais e momento de são convívio entre aqueles autocaravanistas que mantém e alicerçam relações de estima mútua e cooperação pelo seu ideal comum.

Tudo nos motivou a guardar do calendário da 6F dia 27 de Novembro até a 3F dia 1 de Dezembro, 4 noites bem aproveitadas, bem programadas e por isso bem recompensadoras. Percorremos ao todo cerca de 800 km, com cerca de 70 litros de gasóleo, e por aproximadamente 320 euros, tudo isso valeu a pena.

A semovente fez-se a estrada com o piloto e consorte, a partir do Alenquer Camping, 6F pouco antes de almoço para uma paragem gastronómica em Coruche, em local já conhecido (é procurar neste blog) – o Farnel.


No sábado, pequeno-almoço de olhos nas águas a sustentarem os barcos, e logo a seguir pelas 9h, e por dentro do nevoeiro espesso, deslocação à Amieira na busca de pão e de vinho…e anote-se, -as mercearias não vendem nem pão nem vinho…os cafés vendem vinho, mas não vendem pão,…as padarias vendem pão e vinho…e aqui recomendamos o Godinho, que vende também os tais bolos biscoitos de São Marcos.




Depois das 11h, já com as representantes do ACP, que não se deslocaram de autocaravana, foi a viagem de barco até ao paredão da barragem e volta, em cerca de hora e meia. Tempo suficiente em dia de sol, de encomenda perfeita, para reviver através da gravação sonora explicativa, os séculos de história humana de ocupação, de labor e de conflitos que percorreram aquelas paragens, agora muito delas submersas, não apenas pelo olvido, mas também pelas águas.

Mais um espaço de reforço de contactos e conhecimentos mútuos, a reforçar e ampliar durante o almoço no restaurante da Marina a que no final se juntaram os autores do blog Casa às Costas.

De tarde, como agendado decorreu numa sala cedida simpaticamente pela administração da Marina a I Mesa Redonda do Autocaravanismo, bem representativa dos blogs e seus autores interessados no Desenvolvimento consistente e estruturado do Autocaravanismo em Portugal.



Foram cerca de 2.30h de debates e de conclusões favoráveis ao renovar de uma atitude construtiva e consciência comuns, pró activa e actuante. Desta parte, a final, poderá ler-se o substancioso comunicado do CAB, aprovado por unanimidade, e que igualmente está disponível no respectivo site:

Os trabalhos finalizaram com as eleições para a coordenação do CAB tendo este blog, a Autocaravanismo Newsletter visto eleger o seu representante João Firmino, e o Blog Haddock on the Road, o seu autor Vitor Silva.

Entretanto caía a noite e todos recolheram á suas moradas rolantes para afazeres diversos e jantar, mas entretanto sete companheiros afoitaram-se em fazer uma incursão à feira do Montado (a X) logo ali adiante, em Portel…e foi uma boa aposta para mais profundamente contactar a realidade socioeconómica e gastronómica do Alentejo numa banca de Borba, com vinho, queijos, enchidos e pão e azeitonas a condizer. Um repasto farto, e saboroso a cerca de 7€ por serrote…Café depois na Delta alentejana de Campo Maior, por coerência e sem publicidade.

Depois foi a pernoita na noite fria da Amieira, mas temperada pelo aquecimento do boiler e edredões adequados. E chegou a manhã de domingo, chuvosa, cinzenta, mas sem colidir com o programa que nós, consorte e eu tínhamo-nos auto-proposto: dar uma volta a Pedrógão no concelho da Vidigueira para verificar in loco o local do projectado parque de autocaravanas do Penedo Rachado, e depois, no regresso, por Portel a subida ao castelo e à tomada de vistas sobre esta cidade.


Tudo a tempo de nos juntarmos aos demais para almoço pelas 12h no Aficionado, logo ali na Amieira. E o desjejum foi a preceito…sopa, queijo, azeitonas, presunto, grelhada mista de carnes ou bacalhau, vinho ou refrigerantes, sobremesa mono-produto de biscoitos locais com castiços nomes como mousse, arroz doce, baba de camelo etc.. e ainda uma aguardente velha como café, para arrematar por…uma dízima de euros!

A seguir os adeuses. Nem todos seguiram para o empreendimento turístico Zmar. E os que foram completar o programa do IV encontro CAB com a visita de estudo ecológica aos aspectos ambientais mais significativos deste destino turístico com um aldeamento turístico de bungalows e parque de campismo, partiram a varias velocidades e por vários itinerários sem grandes preocupações de respeito pelo factor coluna militar…até porque o Capitão Haddock é da Marinha Mercante e não da Marinha de Guerra. Fica explicado!

Lá chegamos debaixo de chuva que todo o dia tinha irrigado o terreno de campismo e de autocaravanas literalmente ensopado, tanto assim que ficámos estacionados nos arruamentos d e gravilha…e mesmo assim com o desespero de um de nós se ter atolado numa berma mais frágil, que o pronto-socorro local, com algumas peripécias resolveu esforçadamente, já noite caída.

O Jantar foi como cada um quis, alguns nas ACs, outros no self service do Zmar (comida variada, toda 21€ o kg), e depois todos juntos ao café para assistir a uma sessão de entretenimento com danças orientais e a um workshop de formação para as mais jovens…entre as muitas presentes que devido à ponte estavam alojadas nos bungalows do empreendimento.

Depois, foi o regresso na escuridão às autocaravanas sob Lua iluminante, que durante a noite deve ter-se molhado pelos sucessivos dilúvios que entrecortam os sonos.

E chegou 2F….a manhã foi para muitos tempo internet (gratuita em wi fi) de leituras, de televisão (excelente captação de muitos canais) de arrumos e de limpezas, ida ao supermercado para abastecimentos, café matinal, hesitação de mergulho na piscina aquecida, coberta e com ondas, mas ninguém se afoitou. A seguir o almoço in house…e depois pelas 14.30h conduzidos pela administradora Dra. Rita Bataglia foi a vista pormenorizada, explicada e proveitosa de cerca de 2.30h!



Tudo foi avaliado e visto com o detalhe possível…a organização do sistema de cartões magnéticos recarregáveis nas aquisições para que o dinheiro não role…a tipologia dos bungalows e seus equipamentos, a existência de bungalows para deficientes, a construção dos ditos e de todo o empreendimento sempre sobre estacas para não impermeabilizar o solo, as quantidades monstruosas a de madeira ( da Finlândia) , de bancos de plástico reciclado, a inexistência de vidro, as máquinas de reciclagem de latas e plásticos de garrafas, a preservação das arvores, a represa de agua, a energia solar térmica e foto voltaica, a reciclagem e aguas, a ETA (estação de tratamento de aguas) proveniente da agua bruta do canal de rega do Mira, a ETAR (estação de tratamento de aguas residuais), as plantações de 5000 arvores com preservação da biodiversidade, a eliminação do chorão como espécie exótica e invasiva, a manutenção da fauna e floras autóctones, os campos de jogo (incluindo o de matraquilhos humanos) o percurso de treino (quase militar) etc. etc.

Tudo a pé…. E com a clemência dos céus que só voltaram a ser incontinentes depois de jantar. Lá jantamos uns tantos outra vez no self. Cada refeição para dois em menos de 20€, e depois…surpresa, havia um palhaço (Nano) de serviço que pôs toda a gente, e os autocaravanistas quase na sua totalidade também, a actuarem de improviso: como fotografo, pai de família, Cervantes, Sancho Pança e em cenas histriónicas mais para adultos do que para crianças, num espectáculo de qualidade e gratuito (que se repetira a 7 de Dezembro).

Foi em excelente ambiente descontraído que terminou o IV encontro do CAB…com trabalhado, com visitas de estudo e com convívio saudável de quem turista itinerante utiliza a sua autocaravana como veículo e como alojamento, quer dentro (Zmar) quer fora de parques de campismo (Amieira) sem qualquer preconceito ou fundamentalismo catequista.


3F dia de partida, que as despedidas ficaram feitas de véspera. Nós mais madrugadores, ás 9h estávamos a rolar a direcção a Vila Nova de Mil Fontes, depois para Alcácer, e depois para Águas de Moura…aqui, desvio para a Adega da Dona Ermelinda em Fernando Pó (aberta ao feriado) a fazer provisões para a semovente (garrafinhas de 37,5c, e para outros consumos e Natal …

A ideia era prosseguir na rota dos vinhos… Mas a Adega Cooperativa de Pegões estava fechada, e assim já nem testámos a da Companhia das Lezírias, que também ficaria a caminho de Alenquer. Lá chegámos ao Camping para trocar a semovente pelo ligeiro do dia-a-dia, a tempo de ir almoçar no Restaurante 1º de Maio…que se recomenda, quase na margem do Rio Alenquer e frente ao Sporting local…se frugais, uma azulinha chega para duas pessoas!

E aqui ficam as linhas de memória, apoiadas nas notas do Moleskine, o registo do evento e as fotos de ilustração. Quem não foi, que se prepare para o programa de 2010, se de facto achar que o Autocaravanismo merece mais do que o esforço daqueles que têm vindo a dar a cara, e assim entendem dedicar parte das suas capacidades pró bono, em prol da defesa e desenvolvimento deste estilo de vida, de lazer, de cultura, de turismo e de férias, ainda em consolidação entre nós portugueses.

Ora bem hajam pois, os que assim me compreendem!
Bem Hajam aqueles que contribuem activa e desinteressadamente de forma positiva para o Desenvolvimento do Autocaravanismo Itinerante em Portugal.

Decarvalho, simplesmente.